• Andrea Sanchirico

Introduzione alle valutazioni del personale

Aggiornamento: giu 23

La valutazione del personale è un processo aziendale che per ciascun lavoratore propone l'assegnazione di una valutazione in merito a criteri omogenei strutturati, finalizzata a promuovere un ambiente stimolante e meritocratico.



Tale sistema operativo rientra nei processi gestiti ed organizzati dall'ufficio HR - o chi ne fa le veci - e coinvolge valutati, valutatori e supervisori. Non esistono ruoli fissi predefiniti, ma come valutatori principali vengono chiamati in causa generalmente i responsabili diretti del valutato, mentre, come supervisori, eventuali valutatori di secondo livello o dirigenti aziendali che vogliano prendere visione dell'andamento del processo nelle loro aree di business.


Prima di entrare nell'argomento specifico delle valutazioni è importante sottolineare che per strutturare un processo di tale importanza è necessario aver costruito l'organigramma aziendale, che descrive, anche graficamente, l'organizzazione della struttura aziendale nella sua totalità, evidenziando e definendo i ruoli degli attori che saranno coinvolti nelle valutazioni.

Come si struttura una valutazione del personale?

E' giusto evidenziare che tutte le aziende effettuano delle valutazioni del personale, ma alcune in modo formalizzato, utilizzando criteri oggettivi ed omogenei, mentre altre in modo informale e soggettivo.


Il processo di valutazione del personale inteso come formalizzato implica normalmente la strutturazione di un questionario composto da obiettivi individuali, obiettivi aziendali (o di gruppo) e valutazioni specifiche su competenze e conoscenze, che intrecciati tra di loro permettono una valutazione trasversale del collaboratore in uno specifico periodo di tempo, spesso corrispondente ad un'annualità (che utilizzeremo come criterio nell'articolo).


Il processo utilizza il questionario valutativo come strumento per scandire tempi e attori coinvolti nei vari step della valutazione, dovendo contemplare l'indispensabile colloquio valutativo che propone un momento di confronto privato tra gli attori in essere.

Un esempio lineare di processo diviso in step temporali, per una valutazione costruita con più elementi, può essere il seguente:

1. Assegnazione degli obiettivi: assegnazione da parte del valutatore degli obiettivi per l'anno di riferimento;

2. Valutazione a metà anno: valutazione parziale e spesso descrittiva dell'andamento semestrale del valutato;

3. Autovalutazione: autovalutazione del valutato sull'anno passato prima della valutazione del proprio responsabile;

4. Valutazione: valutazione del valutatore sull'anno passato;

5. Colloquio finale: colloquio di confronto tra gli attori del processo per analizzare i risultati ottenuti.


Il questionario di valutazione