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3 cambiamenti nell’hr con l’avvento della gdpr


Quando si cerca di dare un senso a temi così importanti come quello della GDPR può capitare di sentirsi impreparati e di avere difficoltà nel reperire informazioni precise. Quindi, invece di dare ampia visione di tutto ciò che sta alla base della GDPR e di mettere in guardia su multe e sanzioniHRZ ha pensato di passare in rassegna un elenco di cambiamenti in seno al reparto HR.


I dati personali sono definiti dalla GDPR come “qualsiasi informazione identificata o identificabile relativa a una persona fisica “. Ciò significa che tutti i registri dei dipendenti di cui ti prendi cura sono pezzi di dati personali protetti dalla legge.


In ambito lavorativo, i datori di lavoro, sono già obbligati a garantire che i dati personali dei dipendenti siano rispettati e adeguatamente protetti. La GDPR cambia solo alcune di queste responsabilità. Quali sono i cambiamenti? Di cosa è già responsabile il datore di lavoro?


Le principali aree del GDPR che avranno un impatto sulle risorse umane


Secondo Weightmans LLP, le aree di GDPR che avranno un impatto sulle risorse umane sono le seguenti:

  • Il Consenso

  • I Diritti sui dati

  • Le segnalazioni di violazione

Esploriamo ciascuna di queste aree per vedere quanto saranno diverse per le risorse umane una volta arrivata la GDPR.


1. Ottenere il consenso per elaborare i dati dei dipendenti


Quando si vuole fare qualcosa con i dati personali di qualcuno, si deve ottenere il loro consenso. Con la GDPR, le regole su come ottenere questo consenso cambieranno. In precedenza, il consenso poteva essere acquisito scrivendo una specifica clausola di consenso per elaborare i dati in un contratto. Ma in base alla GDPR, il consenso deve essere “dato liberamente, specifico, informato e chiaramente indicato”.


La buona notizia per le risorse umane è che questo non si applica necessariamente ai dati dei dipendenti, perché si avrebbe un requisito legale per elaborare quest’ultimi.


Detto questo, è importante tenere presente che i dati dei dipendenti memorizzati o processati per motivi che esulano dagli obblighi legali riferiti all’azienda, richiedono comunque il nuovo, più esplicito, consenso previsto dalla GDPR.


2. Nuovi diritti per i dipendenti in quanto soggetti interessati